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Istituto Tecnico Tecnologico
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“Don Bosco”
La Scuola Salesiana rende attuale il metodo educativo di Don Bosco, il Sistema Preventivo che pone al centro della propria azione la cura del singolo ragazzo, la vicinanza, la presenza e l’accompagnamento formativo nelle diverse fasi del suo cammino di crescita.
Nel 1962 ha luogo l’apertura dell’Istituto Tecnico Industriale (I.T.I., oggi I.T.T.), con indirizzo elettronico: inizialmente legalmente riconosciuto, è divenuto paritario nell’anno scolastico 2001/02. L’Istituto Tecnico Tecnologico “Don Bosco” è scuola paritaria (Decreto Ministeriale n. 975 del 25/01/2002), di ispirazione cattolica e salesiana, facente parte del Sistema Nazionale di Istruzione. Come tale, essa svolge un servizio pubblico contribuendo alle finalità di educazione e istruzione che la Costituzione assegna alla scuola, rilasciando, al pari delle scuole statali, titoli di studio aventi valore legale.
L’Istituto Tecnico è un punto di riferimento importante per le aziende del territorio.
L'identità della scuola salesiana
La scuola assume le finalità educative, i profili di competenza e gli obiettivi di apprendimento definiti a livello nazionale dal Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione, per la scuola secondaria di I grado e li interpreta in armonia con gli elementi fondamentali del Progetto Educativo.
È una scuola interessata alla crescita integrale della persona in tutte le sue dimensioni – culturale, espressiva, affettiva, sociale, fisico corporea, spirituale e religiosa-, che orienta, a questa finalità generale, l’impegno di tutte le figure educative, chiamate a portare il proprio contributo attivo alla promozione del successo formativo. Gli interventi formativi vengono adattati alla fase di crescita che sta interessando il singolo allievo, tenendo conto del percorso già compiuto e focalizzando gli interventi sulle sue esigenze.
È una scuola presente sul territorio e attenta al futuro, ai nuovi bisogni emergenti, alle tendenze in atto nella società attuale. Essa affianca alla costruzione della persona l’impegno di una valida preparazione culturale, un solido quadro di lavori, l’acquisizione delle competenze necessarie per affrontare con successo la vita nella società e la ricerca continua di soluzioni innovative capaci di rivitalizzare continuamente la tradizione.
È una scuola in cui si impara a vivere, al passo con i tempi e attenta al singolo, capace di orientare verso scelte libere e responsabili; è una Scuola che vive l’apprendimento come il frutto dell’esperienza maturata all’interno di una rete di occasioni formative e che considera l’accoglienza, l’incontro e l’accompagnamento attuati nelle scelte curricolari, didattiche e organizzative, strumenti privilegiati per raggiungere questa finalità.
Persone di riferimento per gli studenti e le famiglie
Nella Scuola Salesiana alcune figure educative incontrano e accompagnano il ragazzo nel suo percorso formativo e costituiscono un riferimento affidabile anche per la sua famiglia.
Il direttore
È responsabile della gestione complessiva della scuola e dell’indirizzo educativo.
Il coordinatore delle attività educative e didattiche
Cura l’organizzazione e l’animazione della scuola e l’attuazione del progetto educativo-didattico.
Il vice-coordinatore delle attività educative e didattiche
Coadiuva e rappresenta il coordinatore nella cura dell’organizzazione e dell’animazione della scuola e dell’attuazione del progetto educativo-didattico.
Il consigliere scolastico
Ha il compito di creare un clima sociale positivo, di seguire il percorso scolastico e formativo degli allievi, di favorire il dialogo con le famiglie.
Il catechista
Accompagna il ragazzo nello sviluppo armonico di tutte le dimensioni della persona coordinando le esperienze di ambito spirituale e religioso previste dal progetto educativo.
Il coordinatore di classe
È il riferimento per le situazioni scolastiche quotidiane e cura i rapporti tra studenti, docenti della classe, famiglie e coordinatore delle attività educative e didattiche.
Gli insegnanti
Gli insegnanti costituiscono una risorsa fondamentale per la realizzazione di un ambiente scolastico positivo e favorevole al produttivo svolgimento delle attività educative e didattiche. Caratteristica fondamentale degli educatori, che Don Bosco definisce “Maestri in cattedra e fratelli in cortile”, è quella di essere persone disponibili a stare con i giovani, capaci di farsi carico dei loro problemi.
Le aule didattiche e ambienti educativi
La scuola è dotata di strutture, funzionali sia per l’aspetto didattico che per quello ricreativo, nello specifico l’Istituto Tecnico Tecnologico attua la propria mission educativa attraverso:
- aule dotate di display interattivi per permettere l’erogazione di attività didattica digitale;
- possibilità di utilizzo degli ipad per la didattica;
- laboratorio di elettronica ed elettrotecnica;
- laboratorio di informatica;
- laboratorio di chimica;
- laboratorio di fisica;
- aula studio;
- aula conferenze;
- palestra;
- campi da gioco: calcio, pallavolo, basket;
- sala giochi;
- mensa
La gestione dei tempi
L’anno scolastico è suddiviso in due quadrimestri.
L’orario settimanale è organizzato su cinque giorni, facendo così coincidere l’impegno scolastico dei figli con quello lavorativo dei genitori.
La scuola offre la possibilità di accesso a partire dalle 7:30 del mattino, mentre, per quanto riguarda il pomeriggio, garantisce assistenza con personale qualificato fino alle 16:20.
Viene riportata la tabella relativa all’orario giornaliero:
7.30 – 7.55 Prestudio
7.55 Inizio lezioni
7.55 – 8.30 Studio del mattino
8.30 – 9.20 Prima unità di insegnamento
9.20 – 10.10 Seconda unità di insegnamento
10.10 – 11.00 Terza unità di insegnamento
11.00 – 11.20 Intervallo
11.20 – 12.10 Quarta unità di insegnamento
12.10 – 13.00 Quinta unità di insegnamento
13.00 – 13.45 Sesta unità di insegnamento
13.45 Fine lezioni
13.45 – 14.15 Mensa (da lunedì a venerdì, obbligatoria per chi aderisce al pomeriggio scolastico)
14.15 – 14.50 Ricreazione (da lunedì a giovedì)
14.50 – 16.20 Ore pomeridiane dedicate alla settima e ottava unità di insegnamento oppure a sportelli di sostegno e/o studio, dal lunedì al giovedì, gli orari variano da classe a classe.
Il Curricolo
L’organo preposto alla progettazione didattica è il Collegio dei Docenti. Sulla base delle Linee guida ministeriali, che declinano per ciascuna disciplina le competenze, le conoscenze e le abilità da far acquisire agli allievi, il Collegio dei Docenti predispone annualmente un curricolo verticale per ciascuna disciplina, nel quale vengono evidenziati gli obiettivi di apprendimento per ciascuna annualità con le relative competenze che lo studente dovrebbe acquisire al termine del percorso.
Entro il mese di ottobre ogni docente predispone, attraverso un modello predisposto dalla Scuola, una programmazione didattica nella quale presenta lo stato iniziale della classe, definisce gli obiettivi didattici generali per la sua area disciplinare, evidenzia gli elementi di valutazione e struttura delle unità formative. All’interno di ogni unità formativa vengono presentati i contenuti, le metodologie didattiche, i mezzi e sussidi didattici che verranno utilizzati, i luoghi e gli ambienti utilizzati, i tempi previsti e quelli effettivi dedicati all’unità formativa e le metodologie di valutazione.
Al termine dell’anno scolastico ogni docente predispone per ogni disciplina una relazione finale con l’obiettivo di fare il punto sul percorso previsto nella programmazione didattica di inizio anno, la situazione della classe a conclusione dell’itinerario annuale e il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte degli studenti.
La scuola progetta e mette in atto percorsi formativi nelle seguenti discipline, per le quali si indicano le unità di insegnamento che vengono loro dedicate settimanalmente:
Discipline
Anno/Unità di insegnamento
1°
2°
3°
4°
5°
Lingua italiana
4
4
4
4
4
Storia
2
2
2
2
2
Geografia
1
1
–
–
–
Inglese (+Conversazione con madrelingua)
2+1
2+1
2+1
3+1
2+1
Matematica
4
4
3
3
4
Diritto ed economia
2
2
–
–
–
Scienze integrate (della terra e biologia)
–
2
–
–
–
Scienze integrate (fisica)
–
3
–
–
–
Scienze integrate (chimica)
–
3
–
–
–
Scienze sperimentali
6
–
–
–
–
Tecnologia e tecniche di rapp. grafica
–
3
–
–
–
Tecnologia dell’informazione e della comunicazione
3
–
–
–
–
Scienze e tecnologie applicate
–
3
–
–
–
Fondamenti di elettrotecnica ed elettronica
4
–
–
–
–
Complementi di matematica
–
–
1
1
–
Tecnologia – progett. sist. elettrici e elettronici
–
–
5
5
5
Elettrotecnica ed elettronica
–
–
6
6
6
Sistemi automatici
–
–
4
4
5
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
Ed. civica
–
–
1
–
–
Religione
1
1
1
1
1
Totale unità settimanali
32
33
32
32
32
Nota sul Nuovo Ordinamento.
Il quadro orario della prima annualità (classi prime) recepisce integralmente la nuova riforma dell’istruzione tecnica, applicando le linee guida del Decreto Ministeriale 19 febbraio 2026, n. 29.
Per conseguire gli obiettivi formativi, culturali e professionali della nostra comunità scolastica, l’istituto ha rimodulato il quadro orario standard previsto dal DPR n. 88/2010, avvalendosi delle quote di flessibilità concesse dal Regolamento sull’Autonomia scolastica.
Le variazioni introdotte mirano a potenziare le competenze trasversali e linguistiche attraverso i seguenti interventi specifici:
Terza annualità: Educazione Civica e Sicurezza
È stata inserita un’ora curricolare di Educazione Civica, specificamente dedicata ai progetti di educazione socio-affettiva e alla formazione sulla sicurezza.
Per mantenere l’equilibrio del monte ore complessivo, è stata contestualmente ridotta di un’ora la disciplina di Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici.
Potenziamento della Lingua Inglese
Per consolidare le competenze linguistiche e favorire l’internazionalizzazione degli studenti, il piano di studi prevede:
Per tutte le classi: all’interno del monte ore di Inglese, un’ora settimanale è costantemente dedicata alle attività di conversazione con un docente madrelingua.
Al quarto anno: viene introdotta un’ora aggiuntiva di Inglese (svolta con docente madrelingua), con una corrispondente riduzione di un’ora della materia Sistemi automatici.
Al quinto anno: viene applicata la metodologia CLIL, che prevede l’insegnamento in lingua inglese di una parte di una disciplina d’indirizzo.