"Il Signore benedica e ricompensi i nostri benefattori"
"Senza la vostra carità io avrei potuto fare poco o nulla; con la vostra carità abbiamo invece cooperato con la grazie di Dio ad asciugare molte lagrime e a salvare molte anime."
2 aprile 2007 è stato convertito in legge (la L. n. 40 del 2 aprile 2007, pubblicata in G.U. n. 77 del 2.4.2007 – suppl. ord. N. 91) il decreto-legge 31 gennaio 2007 n. 7, in materia di erogazioni liberali, che reca la possibilità, per le persone fisiche di detrarre e per le imprese di dedurre le donazioni a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro.
Questi i punti rilevanti della normativa in questione:
a) Il meccanismo è quello – per le persone fisiche e per gli enti non commerciali – della detrazione (19% degli oneri sostenuti);
b) Per le aziende si applica invece la tradizionale deduzione, anche se con il doppio limite del 2% del reddito d’impresa dichiarato, nella misura massima di 70.000,00 € annui;
c) Le erogazioni, per essere detraibili/deducibili devono essere effettuate per il tramite di un intermediario bancario o postale: la matrice del bollettino postale o il cedolino del bonifico effettuato, che rimangono in possesso del benefattore, rendono inutile il rilascio di qualsiasi dichiarazione da parte dell’ente beneficiario;
d) Le donazioni sono vincolate, nel senso che è necessario – per ottenere la detrazione/deduzione – specificare che è erogata per uno o più dei seguenti fini:
1. all’innovazione tecnologica; 2. all’edilizia scolastica; 3. all’ampliamento dell’offerta formativa.
e) Nella causale del bonifico bancario o del bollettivo ccp andrà scritto: «EROGAZIONE LIBERALE PER INNOVAZIONE TECNOLOGICA A FAVORE DELLE SCUOLE PARITARIE GESTITE DA “ISTITUTO SALESIANO DON BOSCO” – BRESCIA – L. 40/2007 ART. 13».
f) Le disposizioni hanno effetto a decorrere dal periodo di imposta in corso dal 01/01/2007.
Nel nostro istituto, che necessita di un contributo economico annuale per la frequenza scolastica (visto che non usufruiamo di alcun contributo da parte dello stato), la Direzione ogni anno accoglie ragazzi e ragazze che non possono permettersi il pagamento di una parte o di tutto il contributo economico richiesto.
In questo anno scolastico
la cifra totale delle riduzioni applicate è di 30.000,00 €,
e sono circa una ventina i ragazzi che beneficiano di questi aiuti economici
per studiare nel nostro ambiente educativo.
Aiutare un giovane a restare nel nostro ambiente educativo può essere una forma di carità intelligente e saggia, in quanto aiuta a formare sempre più e sempre meglio, secondo il progetto di don Bosco, buoni cristiani e onesti cittadini.
Solitamente le borse di studio, che sono simili in un certo senso, alle adozioni a distanza, sono donate in memoria di qualche salesiano che, in quanto educatore nella nostra casa, ha lasciato un segno nella nostra esperienza di vita.
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